LIFE COACHING:“Non hai superato il periodo di prova” quando l’autostima cala

Qualche giorno fa ho fatto una call di allineamento con un uomo di 50 anni, un professionista che, dopo il Covid, ha visto la propria vita personale e lavorativa trasformarsi completamente.

Con coraggio e dignità ha deciso di rimettersi in gioco, affidandosi a una nota agenzia per il lavoro e accettando un percorso di formazione per un ruolo come operatore telefonico nel settore dell’assistenza stradale.

Life coaching: lavorare sull’autostima, cosa accade quando cade?

Il cliente in questione bussa alla porta dei miei servizi di coaching per rigenerare un’autostima che è caduta pesantemente. Mi racconta del suo periodo di formazione, 3 settimane, 8 ore al giorno, docenti, slide, esercitazioni. Tutto finalizzato a un contratto a tempo determinato in somministrazione part time, con un mese di prova previsto dal contratto.

Ma c’era una clausola. Il contratto permetteva all’azienda di interrompere il rapporto anche dopo soli 3 giorni.

Life coaching: il primo giorno di lavoro, Venerdì pomeriggio.

Gli strumenti informatici sono lenti e complessi. Serve quasi 1 ora e mezza solo per accedere con le credenziali. Nel frattempo, si svolgono altre pratiche con il reparto HR: badge, regolamenti, documentazione per ferie e permessi.

Alla fine, il tempo effettivo di lavoro operativo è di circa 2 ore e 15 minuti.

Torna a casa. È pronto a fare meglio, dopo tutto durante tutto il corso non ha mai finito di studiare e ripassare, si prepara, ci crede, gli piace.

Life coaching: il secondo giorno. Lunedì mattina.

Alle 09:08, dopo essersi collegato puntualmente, firma i documenti su privacy, policy aziendali e norme interne.

Alle 09:28, il suo cellulare vibra brevemente: sta ricevendo una chiamata.

È in postazione, e secondo le regole ferree aziendali non può rispondere. Spegne il cellulare, rispetta il protocollo, e inizia a lavorare con attenzione e professionalità.

A fine turno riceve una mail dall’agenzia:

“Non hai superato il periodo di prova.”

Life coaching: Una decisione già presa?

Nel frattempo scopre che la decisione era stata presa già venerdì sera, quella telefonata delle 09.28 glielo stava comunicando prima ancora del secondo giorno di lavoro. Ma lunedì mattina gli è stato comunque chiesto di firmare tutta la documentazione e presentarsi regolarmente in servizio.

Perché? Solo per prassi? Per coprire una scelta già fatta?

Sebbene la decisione di non proseguire con la sua collaborazione risultasse già assunta al termine del mio primo giorno operativo (venerdì), nella mattinata di lunedì gli è stato comunque chiesto di firmare una serie di documenti relativi a privacy, policy aziendali e norme sull’utilizzo degli strumenti di lavoro.

Tale gesto, apparentemente formale, ha in realtà un impatto significativo sul piano umano: genera un senso di disorientamento emotivo e alimenta un dubbio profondo sulla chiarezza e trasparenza delle intenzioni aziendali.

In un momento in cui si sarebbe potuto agire con maggiore coerenza e sensibilità, si è invece rafforzata una sensazione di distacco tra le dichiarazioni valoriali dell’organizzazione e le pratiche concrete di gestione delle persone.🎯 Il punto non è personale. È sistemico.

Non si possono promettere opportunità per poi togliere la dignità in meno di due ore operative. Non si possono erogare corsi da 3 settimane con fondi inter professionali e poi lasciare a casa qualcuno senza dargli neppure la possibilità di imparare.

Life coaching: lavorare ogni giorno con i valori.

Sono Life & Personal Coach e pratico il modello COACHING BY VALUES ITALIA di Simon Dolan.

Valori come rispetto, trasparenza, coerenza, fiducia e ascolto non sono parole astratte: sono strumenti concreti per costruire rapporti umani, anche e soprattutto nel lavoro.

Il lavoro è dignità. La selezione è ascolto. L’inserimento è accoglienza e tutto va costruito sulla base del valore dei valori: LA FIDUCIA.

Life coaching: riflessioni e considerazioni finali

🔹 Quanto valore ha oggi una firma?

🔹 Qual è la coerenza tra ciò che si insegna in aula e ciò che si applica in azienda?

🔹 Possiamo ancora parlare di “capitale umano” se le persone vengono trattate come scarti veloci?

Life coaching: autostima chiudiamo con Forrest Gump:

“La vita è come una scatola di cioccolatini. Non sai mai quello che ti capita.”

Ma se quel giorno a qualcuno è capitato il cioccolatino più amaro, almeno non copriamolo con zucchero formale.

Chi parla di etica, leadership e valori su questa piattaforma, oggi ha l’occasione per fermarsi a riflettere, non per indignarsi ma per cambiare davvero.

Con rispetto, Gianvito Tracquilio, l’artigiano di emozioni Coach ACC ICF | Coaching by Values | Facilitatore

Faccio il lavoro più gratificante del mondo, aiutare il prossimo a non rimanere indietro e ad andare avanti a testa alta.

LIFE COACHING: AUTOSTIMA

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