STRATEGIE E RIFLESSIONI

Lavorando in ambito del life coaching, questa settimana sono stato travolto da un lutto di una persona molto cara e mentre le 5 fasi del lutto, negazione, rabbia, negoziazione, depressione e accettazione (leggi l’articolo), entravano in gioco, riflettevo se il lutto fosse argomento anche da condividere nelle aziende e la risposta che è arrivata dal cuore e la mente è stata SI!

Ho riflettuto su quali sono i valori che entrano in gioco quando una persona ci lascia, ma nel mio caso, se lo fa decidendo di farlo con il suicidio, ho riflettuto a lungo sulle 3 tipologie di lutti e come entrano in movimento le emozioni dentro di noi.

LIFE COACHING: 3 DIVERSE TIPOLOGIE DI LUTTI

Lutto improvviso, lutto programmato, suicidio.

Partendo dal presupposto che il dolore rimane dolore, sebbene possa avere un’intensità diversa, rimane dolore e per ognuno di noi, a seconda della propria sensibilità è un dolore diverso.

Ritengo che a seconda della dipartita di una persona cara ci siano 3 diversi effetti sulla nostra vita quotidiana:

1) MORTE IMPROVVISA: quando una persona manca inaspettatamente, arriva il dolore che fa compagnia con l’inaspettato, l’universo, il destino. Quel dolore può essere elaborato, accolto e ascoltato senza farci carico di colpe che non abbiamo.

2) MORTE PROGRAMMATA: quando invece ti prendi cura di un malato terminale, a quel dolore ti prepari mentalmente per accettare il momento quando arriverà, il dolore arriverà eccome ma il cuore e la mente saranno preparate ad accoglierlo.

3) SUICIDIO: Ieri sera a cena fuori per il suo compleanno, il giorno dopo questo. Inaspettato, ti lascia con molteplici dubbie e domande: “cosa non ho fatto che potevo fare?” | “come ho fatto a non accorgermi di niente?” | quando una persona si toglie la vita, quel dolore diventa uno tsunami emotivo.

Life coaching: il lutto e il lascito

Chi rimane inizia a farsi molteplici domande che sono destinate a rimanere senza risposta e di conseguenze attivano una serie di sensi di colpa di cui nessuno dovrebbe farsi carico.

Il defunto ci lascia spesso pensando che così ci libererà di un peso, ma al contrario, nel momento dell’atto, non ha compreso che per chi rimane quel macigno sarà enormemente pesante sulla nostra schiena.

Io sono stato colpito dal 3o caso ed ho memorizzato tutto ciò che è accaduto con la stretta rete familiare, con gli amici e poi colleghi di lavoro e ho riflettuto domandandomi :

Quali sono i valori che entrano in gioco quando un proprio parente, conoscente, amico, collega si toglie la vita?

Life Coaching: i valori in gioco con la morte

Le azioni che possiamo attivare in azienda.

Ho preso il mio strumento di lavoro sui valori di Simon Dolan con il suo metodo Coaching By Values

https://www.linkedin.com/pulse/4-la-proposta-di-coaching-values-paola-valeri

life coach lutto riflessioni e strategie

e sono andato alla ricerca di quelli che a mio parare sarebbero stati i valori che entravano in discussione ed ho scelto questi:
RISPETTO | GENEROSITÀ | APPOGGIO |

life coaching lutto riflessioni e strategie
life coachhttps://www.gianvitotracquilio.it/percorso-di-life-coach-per-la-vita-di-coppia/

Quando una persona cara ci lascia per sua libera decisione, lo tsunami emotivo travolge tutti, dalla singola persona più legata alla persona, al sistema familiare fino a tutta la rete di amici e persone che da questa persona hanno ricevuto anche un solo piccolo momento di condivisione di vita.
Inizia il periodo dell’ascolto delle domande senza risposta, del perdono, del ringraziamento e dell’accettazione, che sono solo alcuni dei fattori emotivi che entrano in gioco quando un nostro caro se ne va.

Successivamente nella veste di life coach mi sono domandato:
Cosa fanno le aziende di concreto quando una proprio collaboratore muore, al di la delle condoglianze sui social networks con le foto ricordo?
Ecco allora che le aziende che lavorano molto sulle soft skills dei propri collaboratori, in ottica di Wellbeing aziendale, dovrebbero seriamente pensare ad un protocollo di intenti che troverete a questo link: https://www.day.it/approfondimenti/wellbeing-aziendale

per mettere in moto in maniera scientifica diversi comportamenti agiti legati a valori etico sociali alti.

RISPETTO:

  • Onorate il defunto con 1 minuto di silenzio
  • Tra colleghi fate girare un video dove ricordate l’amico defunto con un anedotto speciale.

GENEROSITÀ:

  • Attivate una raccolta fondi per i familiari.
  • Se era in cura presso una onlus per un male del nostro secolo, fate una raccolta da destinare ad una Onlus di riferimento.

APPOGGIO:

  • Fate sentire la vostra vicinanza alla famiglia e al loro dolore
  • Partecipate attivamente al funerale
  • Fate sentire ai familiari la vostra reale presenza in caso di bisogno. Non deve essere una promessa che lascia il tempo che trova, ma una promessa che custodisce il valore dei valori “LA FIDUCIA”
  • Assumete un professionista (Coach o psicologo) e generate un punto di ascolto e sostegno all’interno dell’azienda per tutti quei collaboratori che si sono sentiti emotivamente tramortiti dall’evento.
  • Date la libertà | possibilità ai vostri collaboratori di sentirsi ascoltati, di essere accolti, non giudicati e sosteneteli nel sedimentare il dolore per trasformarlo in flusso rigenerante di pensieri positivi.

Ho poi pensato in finale ad un decalogo di riflessione a sostegno di questo momento delicato:

Ogni storia ha un suo perché

1. La nostra storia merita di essere ascoltata.

Con il lutto arrivano le lacrime

2.Dietro ogni lacrima c’è un mondo di emozioni.

Con il lutto arriva il dolore

3. Riconoscere il dolore è il primo passo verso la guarigione.

Quando si vive un lutto il silenzio vale più di mille parole

4. Ascoltare è un atto d’amore.

Quando arriva un lutto ogni parola che entra in gioco deve essere un atto di cura

5. Le parole possono ferire, ma anche guarire.

Quando arriva un lutto nessuno è preparato alla perdita (e questo ci unisce al punto 7)

6. nulla ci prepara alla perdita. Condividiamo il nostro viaggio insieme.

7. La vulnerabilità ci unisce.

8. Il silenzio ha una voce. Ascoltiamola.

Sovente colui che si toglie la vita pensando di liberarci di un peso ci carica di un peso di cui non abbiamo colpa.

9. Perdoniamoci solo per aver pensato a volte di essere un peso per qualcuno.

Ogni decesso attiva una serie di emozioni quali

– rabbia

– tristezza

– paura

10. Ogni emozioni merita di essere condivisa, non aver paura di chiedere aiuto

Da Gianvito

il vostro Artigiano di emozioni Life e team coach

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LIFE COACHING E IL LUTTO

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